Mar 11 2011

Domande e Risposte

Ecco alcune domande che sono state poste spesso durante gli ultimi incontri, e le risposte.

D: Perche’ la Pubblica Amministrazione ha scelto proprio l’area di Villanova per realizzare la vasca di laminazione del Bozzente?
R: Il Bozzente è stato teatro, in passato di esondazioni a volte devastanti (vedi Storia). Gli studi dell’Autorità di Bacino (vedi Documenti) hanno identificato le aree dove intervenire per mettere in sicurezza il bacino. Oltre a Villanova sono in progetto interventi a monte, a Cislago e a Mozzate o Uboldo, e altri interventi sono previsti a valle rispetto, il Comune di Rho si impegnerà ad adeguare a spese proprie tutto il sistema fognario che ora scarica nel Bozzente.

D: Non sarebbe sufficiente la costante pulizia dell’alveo del torrente per limitare la pericolosità del Bozzente in caso di piena, evitando di dover realizzare un’area di espansione nell’area di Villanova?
R: La sola pulizia dell’alveo non basta. La manutenzione e’ una pratica giusta ma al momento attuale e’ insufficiente per mettere in sicurezza il corso del torrente pertanto l’opera è necessaria e comunque prevede anche la pulizia e il riordino degli argini.

D: Come vengono determinati gli indennizzi spettanti ai proprietari terrieri che verranno espropriati?
R: Il sito www.contenimentopiene.it riporta i valori di indennizzo di base (Valore Agricolo Medio) e le procedure con cui verranno elargite le somme. Il valore di esproprio riportato nella tabella viene moltiplicato per un coefficiente valutato a seconda del singolo caso e a parte vengono aggiunti gli indennizzi per i manufatti “soprasuolo” come muretti o casotti.
I proprietari espropriati possono altresì rivolgersi ad associazioni indipendenti possono fornire loro una consulenza.

D: Abbiamo la sensazione che nonostante questi incontri, la Pubblica Amministrazione abbia gia’ deciso tutto. Qual è lo scopo di questi incontri?
R: Lo scopo primario dell’Area di espansione è garantire la sicurezza e e spetta ai tecnici dell’AIPO fare il progetto, però ascoltando i cittadini i confini dell’area sono stati discussi più volte e modificati rispetto al progetto originario.
Inoltre è importante che grazie a questi incontri è che i cittadini, il Comune di Nerviano, la Regione e i progettisti riescano a formulare una proposta per l’uso secondario dell’area come l’uso agricolo o per orti urbani.

D: Abbiamo paura che diventi un’area abbandonata e potenzialmente una discarica.Come sarà gestita l’area?
R: Viene nominato un Ente Gestore con riferimenti anche nei comuni, cioè persone che ad esempio diano l’allerta piena o provvedano allo sgombro di eventuale immondizia. C’è la possibilità che all’ordinaria manutenzione e vigilanza provvedano gli stessi fruitori/concessionari dell’area (es gli agricoltori)

D: Qual e’ il costo totale dell’opera?
R: Regione Lombardia ha definito un piano economico di euro 10 miloni 500 mila euro. Di questi 5 milioni 560 mila euro e’ il totale destinato all’indennizzo degli espropriati.

D: E’ ipotizzabile che i proprietari dei terreni oggetto di esproprio diano alla Regione la possibilita’ di realizzare la vasca di laminazione nei propri campi senza pero’ perderne la proprieta’?
R: L’ipotesi e’ di difficile attuazione: L’Autorita’ Idraulica ha la responsabilità di ogni danno a cose e persone che dovesse capitare in caso di allagamento. Per questo si è preferita la strade dell’esproprio con eventuale concessione all’uso.


Mar 9 2011

Ecco i confini definitivi dell’area

Lo staff di progetto ha elaborato il progetto definitivo dei confini dell’area di contenimento delle piene.

Questo risultato è stato possibile anche grazie ai numerosi suggerimenti provenienti da cittadini e associazioni che sono state ascoltati.  I progettisti hanno tenuto conto delle indicazioni e questo ha permesso di raggiungere il bilanciamento migliore fra la sicurezza e gli effetti sociali ed economici dell’opera.

Facendo clic sulla mappa poteta scaricarla in alta definizione per stamparla o per vedere i dettagli.


Mar 5 2011

Si parla delle piene del Bozzente in TV

Lunedì 7 marzo alle 18,30 su 7 Gold andrà in onda un’intervista a Dario Fossati (Regione Lombardia), Enrico Cozzi (sindaco di Nerviano) e Fabio Riva (responsabile della comunicazione di progetto). Si parlerà dell’area di contenimento delle piene di cui molto si discute in questo periodo.


Feb 23 2011

Passeggiata 19 febbraio 2011

Il primo dei tre appuntamenti é stata la camminata della soleggiata mattina del 19 febbraio, un’autentica “uscita sul campo” lungo il corso del Bozzente, nella zona di Villanova in cui verrà realizzato l’intervento di contenimento delle piene.


La camminata, che é durata oltre due ore, é stata guidata dai cittadini di Nerviano che hanno condotto gli esperti di idraulica, i quali hanno ascoltato le descrizioni e le richieste dei cittadini e fornito ai partecipanti approfondite spiegazioni sul funzionamento dell’opera di contenimento delle piene e sulle diverse soluzioni adottabili per l’uso secondario dell’area nei periodi di corso regolare del torrente, tra cui terreno per coltivazioni o per orti urbani o come luogo di incontro e di socialità o altro ancora. Sono intervenute circa 50 persone, prevalentemente proprietari di terreni interessati dai lavori. Per lo staff questa passeggiata è stata molto utile per ascoltare i cittadini e vedere di persona le diverse situazioni sulla base delle quali il progetto potrà venire arricchito da varianti che, salva la funzionalità tecnica, possono venire incontro ad esigenze sentite.

Prossimo appuntamento venerdì 25 alle 20,30 alla sala civica di Garbatola per un ulteriore scambio di informazioni.


Feb 16 2011

19 Febbraio – Passeggiata con i cittadini nell’area dedicata al contenimento delle piene

Sabato è il prossimo appuntamento con i cittadini per condividere il progetto di contenimento delle piene del Torrente Bozzente

L’appuntamento è alle 10 in Via Tonale angolo Via Monte Bianco, davanti al Bar “Myth”.

Su Google Maps c’è qualche idea di percorso.

Visualizza Passeggiata Bozzente in una mappa di dimensioni maggiori

La camminata durerà due ore circa, cittadini di Nerviano condurranno all’interno dell’area gli esperti di idraulica, i quali forniranno ai partecipanti spiegazioni sul funzionamento dell’opera di contenimento delle piene (uso primario) e sulle diverse soluzioni adottabili per i ri-uso secondario dell’area nei periodi di corso regolare del torrente, tra cui terreno per coltivazioni o per orti urbani o come luogo di incontro e di socialità o altro ancora.

Dopo la passeggiata ci si potrà ritrovare presso la sala civica di Garbatola in via Montenevoso (Scuola elementare) per raccogliere ulteriore documentazione.

Scarica il programma degli incontri

Per ogni chiarimento potete telefonare: Fabio Riva 348 8084983

oppure scrivere a: info@contenimentopiene.it


Feb 3 2011

Il programma di incontri

A partire da 19 febbraio si terranno alcune importanti tappe del percorso per mettere in sicurezza il territorio dalle piene del torrente Bozzente.

Si tratta di incontri che coinvolgeranno la cittadinanza, alla quale viene chiesto di partecipare al processo di decisione per l’utilizzo dell’area di espansione controllata, che, salvo nei periodi di piena, può essere fruibile quotidianamente.

Gli incontri previsti, che forniranno tutte le informazioni sull’uso primario dell’opera idraulica (incluse le modalità di gestione durante e dopo le piene), hanno anche l’importante obiettivo di raccogliere le idee e le proposte da parte di Cittadini e di Associazioni e Organizzazioni locali per definire una proposta condivisa per l’uso secondario (ma quotidiano) dell’area. Dopo l’approvazione dello staff tecnico, la proposta sarà inserita nel progetto ingegneristico.

Durante i prossimi due mesi sono stati organizzati alcuni incontri informativi e di progettazione partecipata (condotta con la tecnica Open Space). In questi incontri l’Ordine del Giorno non è definito in partenza: ogni idea, infatti, può essere discussa: è sufficiente essere presenti e proporla.

Anche per questa ragione è indispensabile la partecipazione di tutte le persone interessate.

IMPORTANTE – Sarà possibile partecipare anche via Internet: si possono seguire gli incontri in dalla sezione Video di questo sito e si potrà intervenire in chat con domande e proposte.


Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni sul programma di incontri con i cittadini:   URP Nerviano 0331 438 903 (dalle 8,30 alle 12,30) oppure scrivete a: info@contenimentopiene.it
Per scaricare il programma in formato PDF e stamparlo: Programma degli incontri


Programma degli incontri

19 Febbraio – Passeggiata con i cittadini nella zona destinata all’area di contenimento delle piene.

Saranno presenti esperti di idraulica fluviale e conoscitori del posto che spiegheranno e mostreranno ai partecipanti cosa cambierà, perché, come e quando. Partenza da Villanova, in via Montenevoso, alle ore 10.00; durata: 2 ore circa.

25 Febbraio- Incontro aperto con tecnici, cittadini e associazioni.

Saranno illustrati e spiegati tutti gli aspetti del progetto, incluso il percorso partecipato, alla luce dei risultati raggiunti nel caso di esperienze e di situazioni simili. Si parlerà anche della storia del Bozzente dalla fine del 1500 ad oggi.

Sala Civica di Garbatola – Scuola Elementare, in Via Montenevoso, alle ore 20.30; durata: 2-3 ore.

11 e 12 Marzo – Incontro partecipato finale con tecnici, cittadini e associazioni.

Un dibattito ampio sul riutilizzo dell’area, per arrivare a definire una proposta condivisa che, una volta approvata dallo staff tecnico, sarà inserita nel progetto e presentata alla VIA (Valutazione Impatto Ambientale). Sarà adottata la metodologia Open Space, nata circa 20 anni fa da un’intuizione di Harrison Owen, antropologo americano e utilizzata in particolare per affrontare processi di cambiamento.

Sala Civica di Garbatola – Scuola Elementare, in Via Montenevoso; venerdì sera, alle ore 20.30, e sabato, dalle ore 9.30 fino alle ore 16 circa.


Jan 22 2010

La sicurezza dei corsi d’acqua

Il 10 dicembre 2009 a Nerviano è stato dedicato alla sicurezza dei corsi d’acqua con due eventi. La mattina, in comune, si è tenuto un convegno sugli studi e gli interventi nei bacini Olona-Seveso-Lambro, e sono stati illustrati i metodi adottati ad ampia scala per una protezione efficace dalle piene. In serata è stato presentato per la prima volta il progetto dell’Area di Espansione Controllata del Torrente Bozzente ai cittadini, che saranno successivamente invitati a dare il proprio parere nel corso di altri incontri nei prossimi mesi.

Questo progetto vuole risolvere un problema antico, perché le opere di difesa dalle piene non sono un’esclusiva dei nostri giorni, infatti è dal XVI secolo che il bacino del Bozzente è oggetto di opere, anche imponenti, di sistemazione e protezione dagli effetti delle piene.

Il progetto di contenimento delle piene del Torrente Bozzente

L’area prossima a Villanova è a rischio di allagamento, come risulta dagli studi dell’Autorità di Bacino del Po che si riferiscono al quadro più ampio del bacino del Bozzente e dell’Olona.

Il Bozzente è un elemento vivo e, come molti altri corsi d’acqua, scorrendo in un territorio sempre più abitato, nei momenti di piena non ha più alcuna area naturale di sfogo. Costretto tra case, fabbriche e strade, si sfoga dove riesce ad aprirsi un varco causando danni ingenti. Negli anni si è capito che innalzare argini sempre più alti non risolve il problema. Così si è passati da una politica di “innalzamento” a una di “allargamento”, più vicina al comportamento naturale dei fiumi.

L’Area in progetto che sarà  contornata da un argine in terra con andamento molto morbido, nei periodi di prevalente normalità sarà vuota, senz’acqua.

In questa condizione la sua destinazione d’uso non è stata ancora definita perché è nelle intenzioni di Regione Lombardia, in accordo con il Comune di Nerviano, che la decisione sia presa consultando i cittadini, futuri fruitori dell’Area stessa, con alcuni incontri che avranno luogo nei prossimi mesi e dei quali daremo notizia per tempo.

Questo renderà doppiamente utile la zona dell’Area di Espansione Cntrollata, opera di protezione dalle esondazioni utile per il torrente e per i cittadini, e luogo fruibile (nei periodi di normalità a vasca vuota) nel modo che sarà  definito insieme alla comunità locale.


Jan 7 2010

Resoconto della giornata

Chi non fosse riuscito a partecipare alla giornata di studio e approfondimento può consultare:

  • gli abstract delle presentazioni della mattinata di studio
  • i video degli interventi

Il materiale si trova nella sezione “Video e documenti


Nov 26 2009

Una giornata sulla sicurezza dei corsi d’acqua

Il 10 dicembre, a Nerviano, Rho e Lainate, è dedicato alla sicurezza dei corsi d’acqua, e in particolare al contenimento delle piene, con un doppio evento: un convegno e un incontro con i cittadini.

La mattina alle 9,30 presso il Comune di Nerviano si svolgerà il convegno “Sicurezza idraulica e contenimento delle piene – Il quadro di riferimento e gli interventi nei bacini Olona-Seveso-Lambro”.
Partecipa l’assessore regionale Davide Boni, rappresentanti dei Comuni interessati ed enti tecnici. Nel convegno sono illustrati i metodi adottati ad ampia scala per la protezione efficace dalle piene che garantiscono la sicurezza nel tempo degli interventi.

Nella stessa giornata alle 21.00 presso la sala civica di Garbatola ci sarà al prima presentazione pubblica ai cittadini (ne seguiranno altre in futuro) dell’Area di Espansione Controllata per il contenimento delle piene del Torrente Bozzente.
Gli specialisti di Regione Lombardia e di AIPO forniscono un inquadramento generale sulle piene nei bacini lombardi e sulle soluzioni possibili. Si entra poi nel merito del progetto dell’Area di espansione controllata di Nerviano e successivamente gli specialisti rispondono alle domande del pubblico.

È un fatto importante perché Regione Lombardia insieme ad AIPO ha voluto dotare il progetto di un’opera fluviale di un piano strutturato di “comunicazione di progetto”, diretto a informare e condividere le scelte (attraverso incontri partecipati) con le comunità locali: cittadini, associazioni e amministrazioni, considerando quindi la comunicazione un elemento prioritario.
L’esperienza che si sta sviluppando su questo caso è un vero e proprio “progetto pilota” che consentirà di trasferire le modalità ottimali di comunicazione e di rapporto con il territorio a tutti i futuri interventi.