Prima presentazione pubblica 10 dicembre 2009

Solo posti in piedi nella sala civica di Garbatola, in prossimità di Nerviano, per la prima presentazione pubblica ai cittadini dell’Area di Espansione Controllata per il contenimento delle piene del Torrente Bozzente. Regione Lombardia insieme ad AIPO, infatti, ha voluto dotare  quest’opera di un piano strutturato di “comunicazione di progetto”, diretto a condividere le scelte e informare (attraverso incontri partecipati)  le comunità locali: cittadini, associazioni e amministrazioni.

E’ la prima volta che la comunicazione, considerata un elemento di assoluta priorità, viene avviata con così tanto anticipo: questo è un vero e proprio “progetto pilota”, un’esperienza che consentirà di applicare le modalità ottimali di comunicazione e di rapporto con il territorio a tutti i futuri interventi.

In questo tipo di interventi, a differenza di quanto si fa comunemente, la comunicazione e la condivisione di progetto, per essere efficace, deve partire prima, a progetto aperto, quando cioè le informazioni, almeno in parte, non sono ancora definitive. Questo comporta un complesso lavoro interdisciplinare fra i diversi livelli progettuali (quello amministrativo-politico, quello operativo-ingegneristico e quello della comunicazione) che si devono integrare perfettamente in un unico programma.

Sotto la guida del sindaco di Nerviano gli specialisti di Regione Lombardia e di AIPO hanno fornito un inquadramento generale sulle piene nei bacini lombardi e sulle soluzioni possibili. Si è entrati poi nel merito del progetto dell’Area di espansione controllata di Nerviano. Ne è seguito un dibattito molto vivace, soprattutto all’inizio, durante il quale sono stati esposte da alcuni partecipanti rivendicazioni legittime,  posizioni e richieste. Dopo questo primo momento animato c’è stata una serie di interventi ordinati e costruttivi che ha permesso ai progettisti di conoscere meglio il punto di vista e le aspettative dei cittadini e a questi ultimi di avere un’immagine più chiara del progetto previsto. Alla fine, circa alle 00,20, il dibattito si è concluso e l’impressione di tutti è stata positiva, e questo risultato ci permette di proseguire con il progetto che sarà aggiornato sulla base dei risultati di questa serata. Il progetto tecnico si arricchirà ora di ulteriori alternative sulla base di alcune indicazioni emerse dall’incontro, Marco La Veglia, il responsabile tecnico del progetto sta già pensando a dei miglioramenti che ci saranno dettagliati a breve.

Questo incontro è solo il primo, ne sono previsti altri di approfondimento e di progettazione partecipata con i quali il progetto sarà condiviso con la comunità.